Il bambù entra in casa: arredi e pavimenti in bambù

Arredi in bambù

Tra le caratteristiche che rendono il bambù un materiale unico nel suo genere troviamo, oltre al suo carattere altamente sostenibile, anche la sua straordinaria versatilità. Dall’ambito edilizio a quello della moda, il bambù vanta infatti una lunga serie di applicazioni, dalle più prevedibili alle più originali. Uno dei settori in cui l’impiego del bambù è in forte ascesa è quello degli arredamenti: in stile etnico o moderni, da interni o da esterni, gli arredi in bambù stanno conquistando un numero sempre crescere di persone, che scelgono di utilizzarli per la propria abitazione. La scelta del bambù non si ferma alla mobilia, ma si estende anche alla pavimentazione. Pratico ed elegante al tempo stesso, il parquet in bambù rappresenta un’alternativa più economica ma altrettanto elegante al parquet in legno classico.

Eco-sostenibilità, resistenza ed eleganza: tutte le virtù del bambù

Gli effetti dei cambiamenti climatici sono ormai sotto gli occhi di tutti e sempre più persone stanno modificando i propri comportamenti d’acquisto in favore di soluzioni “green” e amiche dell’ambiente. Dall’alimentazione alla moda, dall’edilizia alla tecnologia, la parola d’ordine è sostenibilità.

Da questo punto di vista il settore degli arredamenti non fa eccezione e la richiesta di mobili composti con materiali ecologici è in aumento. Tra questi troviamo in prima linea il bambù, un materiale al 100% eco-sostenibile. Acquistare arredi di bambù per la propria abitazione rappresenta non solo una scelta di stile, ma anche un modo per sostenere concretamente la lotta alla deforestazione e all’inquinamento atmosferico.

Tra le specie di bambù maggiormente utilizzate nel campo degli arredamenti troviamo il bambù gigante detto Moso, uno dei materiali sostenibili per eccellenza in quanto, durante tutto il suo ciclo di vita, assorbe l’anidride carbonica presente nell’aria e produce ossigeno. Il bambù Moso è anche la varietà di bambù coltivata da Forever Bambù, che trova proprio nell’impegno per l’ambiente la sua ragion d’essere.

Il bambù è inoltre un materiale estremamente duttile, che si presta a diverse lavorazioni ed utilizzi: dai letti ai comodini, dai mobili per il soggiorno ai ripiani per la cucina, il bambù permette di realizzare complementi d’arredo per qualsiasi stanza della casa.

Da non sottovalutare è anche il fattore estetico: con il bambù si possono infatti creare arredamenti dall’aspetto esclusivo e ricercato, in grado di conferire un tocco di originalità ad ogni ambiente.

Arredi in bambù: etnici e non solo

Grazie alle sue particolari caratteristiche, oltre che alla sua provenienza (benché oggi sia coltivato anche in Europa, le sue origini rimandano all’Estremo Oriente) il bambù si presta particolarmente bene alla realizzazione di arredamenti in stile etnico, in grado di evocare atmosfere lontane e dal sapore esotico. Non a caso esistono diverse aziende specializzate proprio nella produzione e vendita di mobili etnici in bambù.

Questo non significa tuttavia che lo stile etnico sia l’unico possibile per gli arredi di bambù. Al contrario, proprio in virtù della sua grande duttilità e semplicità di utilizzo, con il legno bambù si possono realizzare anche mobili dall’aspetto più lineare e moderno.

Sono moltissime ad esempio le realtà che propongono arredi in bambù su misura, non necessariamente dal gusto etnico, grazie alle numerose possibilità di personalizzazione offerte.

Molto dipende anche dal modo in cui questo materiale viene trattato, dalla fase in cui la canna di bambù viene tagliata e dalla specie utilizzata.

Con il bambù gigante, ad esempio, si può realizzare uno specifico tipo di lavorazione chiamata “crash bambù”, che consente di ottenere dei pannelli leggeri, resistenti e versatili con i quali creare arredamenti dallo stile moderno ed elegante. Il crash bambù si distingue in particolare per le sue raffinate venature, che conferiscono ai mobili un’apparenza esclusiva e ricercata.

Non solo interni: grazie alla sua notevole robustezza, il bambù viene spesso utilizzato anche per realizzare mobili da esterni, con cui arredare terrazzi, verande, gazebi e giardini.

Dai complementi d’arredo ai pavimenti: il parquet in bambù

Un’altra applicazione sempre più diffusa del bambù all’interno della casa è quella dei pavimenti: esteticamente molto simile al legno, ma più economico ed eco-friendly, il parquet in bambù ha acquisito negli ultimi anni una sempre maggiore popolarità.

Tra la qualità più apprezzate nella pavimentazione in bambù troviamo la sua capacità di coniugare praticità e bellezza: dall’aspetto naturalmente elegante e ricercato, il parquet in bambù è allo stesso tempo molto durevole, in grado di resistere in maniera eccellente ai graffi e all’usura.

La buona notizia è che il parquet in bambù è anche facile da pulire e non richiede alcun trattamento speciale per la sua manutenzione: bastano una semplice scopa o aspirapolvere e del sapone neutro per tiralo a lucido.

I pavimenti in bambù sopportano inoltre molto bene l’umidità, sono a prova di tarme e muffe grazie alle proprietà antibatteriche del materiale e resistono bene anche al fuoco.

Tipologie di parquet in bambù

Il parquet in bambù, oggi facilmente reperibile anche in Italia, è disponibile sul mercato in numerose varianti, stili e colori, dalle tonalità più scure a quelle più chiare. Le aziende italiane commercializzano generalmente il bambù per la realizzazione di pavimenti sotto forma di pannelli o fogli sottili (impiallacciatura).

Esistono tre diverse strutture per il pavimento in legno di bambù: orizzontale, verticale e Strand Woven (bambù pressato).

Le versioni orizzontali e verticali sono composte da asticelle ricavate dalla pianta di bambù e assemblate in un verso o nell’altro rispetto al piano d’appoggio. L’aspetto finale è più caratteristico ed esotico nel primo caso e più sobrio nel secondo.

La versione Strand Woven si realizza invece con la parte alta e nobile del bambù, più sottile, che viene pressata e incollata creando una venatura affine al parquet in legno classico.