Il Bambù Gigante rappresenta una risorsa rinnovabile poichè ha una crescita molto veloce e la pianta, per fornire biomassa, può essere tagliata e ricrescere, a differenza di un impianto arboreo.

Il Bambù Gigante ha proprietà meccaniche eccezionali e versatilità applicativa, rappresentando un'alternativa concreta a plastica e materiali ad alto impatto.

La nostra biomassa è una materia prima tracciata, certificata e quantificata in ogni fase per garantire un processo produttivo davvero circolare, sostenibile e made in EU.

Utilizzando il Bambù in sostituzione a materie prime ad alto impatto, vengono evitate importanti emissioni di CO2 ma soprattutto, la biomassa di Bambù utilizzata per produrre beni durevoli, agisce da carbon sink permanente rimuovendo carbonio dall'atmosfera.
Il nostro Bambù Gigante assorbe grandi quantità di CO2 dall’atmosfera e, una volta raccolto, viene utilizzato per produrre oggetti durevoli in cui viene stoccato efficacemente il carbonio, contribuendo a una reale e duratura riduzione della CO2 nell’atmosfera.
Il nostro modello non solo supporta le foreste in Italia, ma sostituisce anche prodotti inquinanti. Il bambù ha molteplici applicazioni, e noi ci concentriamo su quelle con il maggiore potenziale di sostituire materie prime ad alto impatto ambientale. Inoltre, supportiamo una rete di aziende italiane per un impatto sociale positivo.
La realizzazione di queste Materie Prime per Prodotti Biobased è la migliore applicazione della strategia nazionale alla Bio-Economia Circolare.
Il Bambù Gigante ha oltre un migliaio di applicazioni brevettate. Rappresenta una risorsa sostenibile preziosa poichè può validamente sostituire materie prime inquinanti come la plastica o i prodotti per l’edilizia, scarse come il legno o non etiche come il pellame.
L’edilizia è uno dei settori a maggior impatto ambientale dell’industria mondiale, sia per la quantità di materie prime inquinanti utilizzate, sia per l’impatto carbonico derivante dalla produzioni degli stessi. Il Bambù Gigante è stato applicato in molteplici ambiti di questo settore, dimostrando eccellenti performance fisico-tecniche.



A ottobre 2025, Forever Bambù e FIBOO, azienda francese all’avanguardia nei materiali sostenibili e nella filiera del bambù, hanno presentato a Lille il primo pannello isolante composto al 95% da fibra di bambù naturale e tracciata. Dalla coltivazione al prodotto finito, la filiera è completamente sostenibile: ogni canna proveniente dalle foreste di Forever Bambù diventa materia prima per pannelli isolanti innovativi, capaci di stoccare CO₂ per l’intero ciclo di vita degli edifici in cui verranno impiegati. Si tratta di una svolta per il settore delle costruzioni, dove oggi dominano materiali come polistirene, lana di vetro, canapa e lino, ciascuno con vantaggi ma anche con limiti importanti in termini di impatto ambientale, smaltimento e performance estive. Il bambù rappresenta una risposta naturale, rigenerativa e ad alte prestazioni: traspirante, resistente all’umidità, efficace sia in inverno che in estate, con valori di conduttività termica tra i migliori del mercato. La partnership ha portato all’installazione di un nuovo impianto cinese all’avanguardia nel bambuseto di Trezzo sull’Adda per trasformare la materia prima direttamente in Italia, riducendo la dipendenza dalle importazioni asiatiche. L’installazione dell’impianto, la prima in Italia, porterà ad un rafforzamento della sovranità industriale europea su una materia prima cruciale per l’edilizia sostenibile, finora importata dalla Cina. L’accordo di fornitura è valido fino al 2028 per un valore complessivo di 4,2 milioni di euro e segna un salto di scala nella filiera produttiva del bambù europeo.
Innovazione sostenibile, materiali e soluzioni circolari per l'edilizia del futuro
La partnership tra Forever Bambù Società Benefit e FIBOO ha portato alla creazione del primo pannello isolante composto al 95% da fibra di bambù naturale e completamente tracciabile.
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L'azienda "Forever Bambù" ha stretto una collaborazione strategica con la società francese FIBOO e, insieme, hanno sviluppato un nuovo pannello isolante composto per il 95% da fibra di bambù naturale tracciata.
LeggiIsolare col Bambù
Nasce a Lille il primo pannello isolante in bambù d'Europa, frutto della collaborazione tra Forever Bambù Società Benefit e Fiboo, impresa francese focalizzata sui materiali rigenerativi.
LeggiQuelli del bosco di Bambù
L'azienda italiana "Forever Bambù" sta sviluppando una filiera europea per la produzione di materiali da costruzione sostenibili.
LeggiIn Puglia il futuro verde del Bambù: la filiera che lega Italia e Francia
Avviata una collaborazione tra Forever Bambù, società italiana specializzata nella coltivazione del bambù gigante, e Fiboo, un'impresa francese focalizzata sui materiali rigenerativi.
LeggiPer molti brand di moda, è molto sentito il tema della sostenibilità che rappresenta un elemento di differenziazione spesso determinante per i consumatori più evoluti, che, anche nel lusso, rifuggono il fast fashion e i brand che non riflettono i loro valori. In questo contesto, il bambù può essere utilizzato per produrre viscosa, tessuti e alternative alla pelle, materiale sempre più divisivo, anche nella moda di lusso.







La produzione tradizionale della pelle ha un impatto significativo sull’ambiente e sulla società, influenzando vari aspetti ecologici, economici e sociali: dall’inquinamento dell’aria e dell’acqua, al consumo di acqua e di energia, alla gestione degli scarti ma anche le condizioni di salute dei lavoratori e delle comunità locali, per citarne alcuni. Per questo nasce una ambiziosa partenrship. Gli attori sono tre aziende italiane visionarie: Miomojo, Mabel e Forever Bambù. La collaborazione nata nel 2024, avvia la produzione di una nuova linea di borse in materiale plant based, generato da fibra di bambù, raccolto nei bambuseti italiani di Forever Bambù, lavorato dall’azienda fiorentina Mabel per essere trasformato in un materiale iper-innovativo utilizzato da Miomojo per la loro linea di borse e accessori. Il cerchio, semplice e insieme virtuoso, porta la circolarità perfetta, con una filiera molto corta e geograficamente vicina, ed emissioni quasi pari allo zero. Si parte con Forever Bambù che con i suoi oltre 200 ettari di foreste coltivate a bambù rappresenta un polmone verde nel cuore della pianura padana; il bambù ivi raccolto viene poi tagliato e lavorato dalla toscana Mabel, esperta in upcycling di materiali plant based e scarti di lavorazione dell’industria alimentare – e trasformato in un materiale bio-sintetico alternativo alla pelle già utilizzato da brand internazionali come Stella McCartney; il prodotto così realizzato viene infine affidato alle capaci mani sartoriali di Miomojo, azienda bergamasca che si è distinta negli ultimi anni anche a livello internazionale conquistando con le sue borse cruelty-free ispirate allo stile minimalista, una fetta di mercato e di gradimento sempre più ampia. Un settore sempre più in crescita quello della moda vegan che riflette le nuove abitudini di consumatori sempre più attente all’ambiente.
Moda: Mabel inventa un materiale alternativo alla pelle a base di bambù made in Italy
L'azienda di Campi Bisenzio ha stretto una partnership con la società Forever Bambù che fornirà la polvere da mixare col poliuretano.
LeggiNasce Uppeal Bamboo Collection: Mabel innova ancora grazie al bambù italiano
Nuova partnership strategica con Forever Bambù per trasformare il bambù in un materiale plant-based sostenibile. Obiettivo: circolarità totale, filiera corta… e zero emissioni.
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Nasce Uppeal Bamboo Collection: Mabel innova ancora grazie al bambù italiano. Nuova partnership strategica con Forever Bambù per trasformare il bambù in un materiale plant-based sostenibile.
LeggiUppeal Bamboo Collection
Mabel estende l'offerta di materiali innovativi ampliando la linea Uppeal con la Bamboo Collection grazie alla partnership strategica con Forever Bambù, leader in Italia nella creazione di foreste di Bambù.
LeggiLa classe nel guardaroba
Elegante ma confortevole: per la nuova stagione il dress code rilassato dello smart working si arricchisce di materiali pregiati e innovativi. E con una spiccata attenzione alla sostenibilità.
LeggiArrivano le borsette vegan realizzate in bambù: materiali, progetto e design di tre startup italiane
Borse, borsette e altri accessori al 100% di origine vegana. Alla base c'è la fibra del bambù, coltivato, raccolto e lavorato in Italia. L'alternativa alla pelle, già usata da brand mondiali come Stella McCartney.
LeggiLa plastica è un derivato del petrolio ed è uno dei materiali con il maggiore impatto ambientale, sia per la sua produzione che per il suo smaltimento, richiedendo secoli per essere completamente degradata. Abbiamo messo a punto in collaborazione con vari partner dei compound. Alcuni contenenti fibra di bambù insieme a polipropilene riciclato che si sono dimostrati eccellenti testati per le loro proprietà fisico-tecniche in paragone a manufatti in polipropilene vergine. Altri compound, invece, sono composti esclusivamente da bambù ed altri elementi naturali e sono biodegradabili al 100%.





Le lettiere per gatti sono di solito prodotte con argille agglomeranti, con un impatto ambientale importante, sia nella produzione che nello smaltimento. Abbiamo deciso di sperimentare l’applicazione del nostro micronizzato di Bambù in questo settore con Greencat, azienda che da 20 anni produce lettiere per gatti naturali ricavate da orzo, mais e cereali e biodegradabili. I risultati dei test sono molto promettenti e contiamo di andare in produzione nel breve termine.






Il Bambù è una graminacea a crescita rizomatica pertanto il “cuore” della pianta sono le radici sottorterra e quindi, a differenza del legno, può essere ricavato senza distruggere la pianta, sfoltendo solo le canne. Da esse si ricava il micronizzato che abbiamo testato per produrre cellulosa sostenibile e alternativa a quella a base di legname.



Il DICEA riunisce e integra docenti e ricercatori afferenti a 19 settori scientifico-disciplinari, impegnati nella ricerca teorica e applicata, nella didattica e nelle attività di terza missione, su temi che sono all’ordine del giorno nell’Agenda del Paese, come le transizioni ambientali ed energetiche, la rigenerazione urbana, la mobilità e l’edilizia sostenibile, gli adattamenti agli effetti dei cambiamenti climatici di tipo sociale, urbano, infrastrutturale ed ambientale, la circolarità e la sostenibilità dei processi. il DICEA oggi si colloca in posizioni avanzate nel panorama nazionale e internazionale della ricerca di base e applicata.
Indica una specifica lavorazione del bambù in cui viene ridotto in scaglie da dimensioni variabili da da alcuni millimetri a qualche centimetro.
Indica una particolare tecnica di macinazione del bambù in cui le dimensioni dei frammenti ottenuti sono dell’ordine di grandezza del micrometro.
Sei interessato a testare il nostro Bambù Gigante in un processo produttivo esistente, o impiegarlo in nuove applicazioni nel tuo settore industriale?
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