Sostituire la plastica con il bambù: la bioplastica (VIDEO)

È come la plastica, ma non inquina: con il bambù si può produrre una speciale bioplastica in grado di mandare in pensione una volta per tutto il suo equivalente non sostenibile. A differenza della plastica tradizionale, la bioplastica fatta con il bambù è infatti biodegradabile e amica dell’ambiente. Una soluzione concreta ed efficace per contrastare l’inquinamento dei nostri mari e oceani letteralmente soffocati dai rifiuti plastici!

Le virtù della bioplastica

Uno dei materiali più interessanti che si possono produrre con il bambù è la bioplastica, ovvero una speciale plastica ecologica che come la plastica tradizionale è resistente, lavabile e riutilizzabile ma a differenza di quest’ultima non danneggia né il pianeta né i suoi abitanti.


Ormai è risaputo: la plastica è altamente nociva per l’ambiente. Basti pensare che sono necessari dai trecento ai quattrocento anni minimo per la sua decomposizione. Nel frattempo, si accumula nei nostri mari e oceani minacciando gravemente le specie che vi abitano e, di conseguenza, anche la nostra salute. Infatti, i residui plastici tendono con il tempo a sgretolarsi e a formare delle microplastiche. Queste ultime vengono ingerite dagli animali che popolano l’ecosistema marino, per poi finire sulle nostre tavole e nei nostri stomaci.


Con la bioplastica è tutta un’altra storia
! Si tratta infatti di un materiale naturale e biodegradabile, che possiamo gettare nell’umido: bastano dalle tre alle quattro settimane perché si decomponga. Una caratteristica che tuttavia non influisce sulla sua durevolezza: la bioplastica ricavata dal bambù è infatti resistente e versatile proprio come quella tradizionale.
Con il bambù si può produrre ogni tipo di oggetto, da quelli più comuni e di uso quotidiano ai più particolari: stoviglie, contenitori per il cibo, borracce, spazzolini…

Grazie al bambù possiamo risolvere uno dei problemi più importanti della nostra epoca liberando una volta per tutte la Terra dalle tonnellate di plastica che la stanno soffocando.

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